|
|
|
LO SAI CHE.. |
|
|
Active-X è il nome della tecnologia sviluppata da Microsoft,
realizzata allo scopo disporre di un set di funzionalità esteso
in grado di favorire la rapida realizzazione e distribuzione di
documenti di carattere composito. L'utilizzo di questa
tecnologia rende possibile l'implementazione di particolari
"controlli" in possesso di funzionalità specifiche i quali, una
volta realizzati, possono essere inglobati all'interno di altre
applicazioni al fine di permettere lo sfruttamento delle loro
caratteristiche. |
|
|
Per comprendere il funzionamento dell'Active-X, facciamo un
esempio del suo utilizzo tramite Internet Explorer: quando si va
a visualizzare una determinata pagina web contenente un
controllo Active-X, incorporato mediante l'uso dei tag <object></object>
, per prima cosa viene verificata, attraverso l'esame del
registro di configurazione, la disponibilità sul sistema
locale; se esso risulta presente allora la pagina viene
visualizzata con il contestuale caricamento del controllo nello
spazio della memoria del browser e la successiva esecuzione del
codice.
In alcuni casi
, (ad esempio se il
controllo Active-X è stato manipolato)
l'Active-X viene scaricato ed installato seguendo le istruzioni
presenti all'interno dello stesso tag <object>. |
|
|
Internet Relay Chat è il nome di un protocollo e dei relativi
programmi, che permettono il dialogo tra un numero di persone
tramite messaggi composti tramite tastiera |
|
|
Per comunicare tramite IRC è necessario disporre di un programma
client e dell'indirizzo di un server IRC. Ogni Utente collegato
tramite IRC inoltra i propri messaggi al server a cui si è
collegato, che una volta ricevuti, li rispedisce in tempo reale
a tutti gli altri server esistenti nel mondo. In questo modo, il
protocollo IRC fornisce la possibilità di "discutere", tramite
messaggi testuali, con un qualsiasi numero di Utenti, in
qualsiasi punto del Pianeta. Naturalmente, per potere gestire
tutti i vari Utenti connessi tramite il protocollo IRC, vi sono
un certo numero di canali suddivisi per argomenti tematici. |
|
|
Essendo i vari server IRC in continuo collegamento tra loro, i
vari utenti collegati a server stessi, possono dialogare
sullo stesso canale in tempo reale. Tuttavia, non tutti i server
sono collegati con tutti. Infatti, sono state realizzate delle
reti IRC (appunto: gruppi), formate da insiemi separati di
server che dialogano tra loro. Ogni utente potrà quindi
dialogare in tempo reale con gli utenti di server che fanno
parte della rete IRC del server che sta usando, ma non con
quelli di altre reti IRC. |
|
|
Un proxy server è un software caricato su un server in grado di
tutelare la rete dei terminali collegati da possibili esterni.
Il sistema, quindi si interpone tra le postazioni client e la
rete Internet. Di conseguenza, qualsiasi richiesta del client
viene riproposta dal proxy, le informazioni in uscita sono
relative al solo proxy e non al client. |
|
|
I proxy server permettono di evitare completamente il passaggio
dei protocolli a livello di rete attraverso il firewall e
restringere il traffico solamente ai protocolli di livello più
alto come HTTP, FTP e SMTP. I proxy restano in attesa di
tentativi remoti di connessione ai server e quindi si
sostituiscono al client nella richiesta al server da
raggiungere. I proxy di applicazione sono diversi dai traduttori
di indirizzo di rete e dai filtri poichè l'applicazione client
di Internet è, di solito, impostata ed istruita a "parlare" col
proxy. Esempio: si indica ad Internet Explorer l'indirizzo del
proxy server ed esso invia tutte le richieste a quel server
invece di risolvere l'indirizzo IP e stabilire direttamente la
connessione. I proxy applicativi non devono essere eseguiti sui
firewall; ogni server può eseguire il ruolo di proxy sia
all'interno che all'esterno della rete. Idealmente, il firewall
può eseguire la funzione di proxy; questo impedisce ai pacchetti
in arrivo dal lato pubblico dall'essere inoltrati attraverso il
firewall. Alcuni firewall proxy hanno la funzione di mascherare
e filtrare gli IP: essi possono semplicemente bloccare i
tentativi di connessione diretti esternamente (alla
porta 80 per HTTP) agli
host remoti piuttosto che andare a configurare direttamente il
software client per il servizio proxy; il firewall proxy si
connette poi al server remoto e richiede i dati a nome del
client bloccato. I dati recuperati sono restituiti al client che
li ha richiesti usando la funzione di trasduzione degli
indirizzi del firewall mostrandosi al client in tutto simile al
server remoto. I proxy che operano in questo modo sono definiti
trasparenti. I proxy definiti di sicurezza possono eseguire il
filtraggio per contenuti specifici al livello applicazione. Per
esempio, alcuni firewall proxy HTTP cercano nelle pagine HTML i
tag che si riferiscono alle applet o agli Active-X eliminandone
i contenuti. |
Copyright © By Supportotecnico-gratuito.com [Luigi RUSSO].
Tutti i diritti sono riservati. Privacy
Condizioni
Chi Sono
Contatto
|