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LO SAI CHE.. |
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E'
divenuto di routine sentire questo termine, che identifica
generalmente, una modalità di collegamento ad internet. Tutti
sappiamo in cosa consiste, ma siamo sicuri di sapere come
funziona??. Ecco allora un piccola saggio di che cosa è e di
come funziona. |
Per poter usufruire della tecnologia ADSL occorrono una linea
telefonica analogica, un computer, un modem ADSL e un filtro che
permette di separare il traffico voce da quello dati. Il modem
ADSL consente di ricevere e trasmettere i dati in formato
digitale sfruttando completamente l'ampiezza di banda delle
normali linee telefoniche analogiche. Grazie alla separazione
del traffico voce da quello dati, è possibile utilizzare il
telefono ed inviare e ricevere fax mentre si è collegati a
Internet. Il percorso dei dati su linea ADSL è lo stesso che
viene seguito dalla voce da una normale telefonata, ma solo fino
al più vicino centro di commutazione. La centrale di
commutazione è dotata di uno splitter che separa le frequenze
della linea telefonica da quelle della linea dati. Lo splitter
invia le frequenze telefoniche ad un apparecchio chiamato switch
e convoglia le frequenze dati (ADSL) verso un dispositivo
denominato DSLAM (DSL
Access Multiplexer). Lo
Switch indirizza il segnale voce verso la linea telefonica
mentre il DSLAM devia il traffico dati su una rete digitale
adibita al trasporto dati ad alta velocità, la quale lo consegna
a sua volta ad un ISP (Internet
Service Provider) per
l'accesso a Internet. esistono due differenti di impianto ADSL:
a filtri distribuiti (G.Lite)
e a filtro unico (Splittered).
Il primo, conosciuto anche come linea analogica diretta, è il
più comune nel caso di utenze domestiche e prevede
l’installazione di un microfiltro su ogni presa telefonica. Tale
dispositivo permette l’utilizzo del servizio ADSL e del comune
telefono (o fax)
in ogni diramazione. In questo caso, il filtro utilizzato svolge
una duplice funzione: 1) separa il flusso dati da quello fonia,
consentendo solo a quest’ultimo di raggiungere il terminale
telefonico collegato; 2) isola il modem ADSL dagli eventuali
segnali ad alta frequenza generati da un terminale telefonico (in
particolare, le fasi di sgancio e riaggancio della cornetta
telefonica possono dare origine a dei picchi di segnale che
potrebbero disturbare il modem ADSL).
Il secondo, noto anche come linea analogica complessa, presenta
un unico dispositivo, chiamato splitter, il cui compito è quello
di "tagliare" le frequenze all’arrivo della linea telefonica
nell’edificio. In questo caso la versatilità risulta ridotta,
poiché la linea ADSL non arriverà necessariamente in tutti gli
ambienti in cui è presente la linea telefonica. Il lato positivo
è comunque rappresentato dal fatto che non è necessario dotare
tutte le prese telefoniche di microfiltri. L’utilizzo dello
splitter garantisce inoltre una maggiore qualità della linea, in
quanto evita che il segnale ad alta frequenza passi per tutte le
derivazioni presenti nell’edificio. L'installazione del
dispositivo avviene a monte della prima borchia dell'impianto
telefonico e viene generalmente eseguita da un tecnico Telecom
Italia. Una volta abilitata la linea telefonica al servizio
ADSL, la banda disponibile verrà suddivisa in tre sotto-bande di
frequenza distinte: una dedicata alla ricezione dei dati da
Internet (downstream);
una riservata all'invio dei dati verso Internet (upstream);
una, molto ristretta, dedicata al traffico voce. A questo punto
la scelta dell'apparecchio da utilizzare per la connessione ADSL
avverrà in base alle esigenze dell'utente. Se si intende
collegare ad Internet un solo computer, si utilizzerà un modem
ADSL. |
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FILES TEMPORANEI INTERNET | |
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Quanti di Voi effettuano regolarmente la pulizia dei files
temporanei della navigazione (tramite
la pulizia del sistema)
ed appena eseguita, pensano di avere completamente ripulito il
sistema dalla loro presenza?? Bene.... se volete togliervi
qualsiasi dubbio, non dovete fare altro che andare all'interno
di C (disco fisso), nella cartella di WINDOWS ed individuare la
cartella: Temporary Internet Files |
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Se entrate all'interno della cartella: Temporary Internet Files,
scoprirete di avere una marea di files dovuti ad i siti
precedentemente visitati!.Non impressionatevi e provate ad
eseguirne una breve lettura; rimarrete stupiti dalla moltitudine
di "roba" entro-contenuta (magari
un sito visitato qualche anno fa e completamente dimenticato).
Se volete davvero fare "pulizia" dei file temporanei internet,
dovrete svuotare completamente la cartella in modo assolutamente
manuale! |
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PERCHE' NON SONO STATI ELIMINATI? | |
Semplice!, perchè il sistema elimina esclusivamente i files con
determinate caratteristiche e dimensioni, lasciando intatti
tutti gli altri considerati "irrilevanti". |
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COSA POTREBBE SUCCEDERE SE VENGONO ELIMINATI? | |
Potrebbe accadere che in alcuni siti dove eravate
precedentemente registrati ed automaticamente (alla
apertura) riconosciuti;
potreste essere non identificati e catalogati come sconosciuti.
Per risolvere l'inconveniente è sufficiente effettuare di nuovo
il log con il proprio user-name e password!. Se non ricordate i
vostri codici; ........decidete allora la cosa migliore!!! |
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COSA OCCORRE PER PROTEGGERE IL PC? | |
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Proteggere la sicurezza del proprio sistema informatico e la
propria privacy è oggi un arduo e difficilissimo compito. Questa
sezione vi aiuterà a capire come fare e con quali strumenti. (naturalmente
senza la presunzione di assicurarvi la completa immunità!!) |
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Penso che oggi, 8 computer su 10 siano protetti da un
software Antivirus
(spero adeguatamente configurato).
Ritengo quindi superfluo
specificare che cosa è ed a cosa serva. Solo una raccomandazione
per gli Utenti che posseggono vecchie versioni o che non sono
particolarmente attenti: - Effettuate periodicamente la
scansione completa del vostro computer - Configurate sempre
l'antivirus per la scansione dei messaggi di posta elettronica
ricevuti ed inviati - Configurate sempre l'antivirus per la
scansione dei file ricevuti ed inviati tramite programmi P2P -
Tenete ben presente che un software antivirus non
aggiornato (perchè magari
è scaduto una settimana fà)
è come un'arma scarica....:
inoffensivo!
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Il
firewall è un sistema di sicurezza indispensabile per
proteggere i computer da possibili attacchi di hacker. Viene
applicato ad una rete e consente di fare passare solo pacchetti
chiari ed autorizzati. Un firewall offre una serie di strumenti
per proteggere i dati e le informazioni che si conservano
all'interno del computer e riduce il rischio di intrusioni da
parte di cracker/hacker quando si e' connessi ad Internet o in
rete LAN. Oggi
i cracker sono in grado di individuare un computer non protetto
in mezzo a migliaia di altri sistemi grazie a specifici
programmi di ricerca automatica.
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Lo scopo di un software
antispyware è quello di
proteggere i propri dati personali memorizzati nel proprio disco
fisso (siti maggiormente
visitati, collegamenti ipertestuali, Nome,Cognome,e-mail,
impostazioni del modem etc.)
L'antispyware, con delle scansioni periodiche, scova ed elimina
i software "spia", che naturalmente si annidano nel nostro P.C.
a nostra insaputa, senza nessun segno visibile e che
non vengono riconosciuti dal nostro sistema antivirus.
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Questi sistemi di protezione basilari non dovrebbero mancare in
nessun computer; sia esso per uso domestico o prettamente
professionale. E' consuetudine di molti, pensare che il proprio
computer, in relazione alla tipologia di uso a cui è adibito o
per la particolare attività svolta, non è esposto a rischi di
contagio!;
NIENTE DI PIU' ERRATO!. Il pericolo potrebbe
annidarsi in una semplice ed inoffensiva e-mail, in un
apparentemente innocuo filmatino amatoriale, nella visione di un
sito contenente un particolare script e/o codice malevolo, nella
introduzione di un semplice floppy o cd (magari contenente
informazioni professionali) nella apertura un DIALER, del
download di un file, nell'uso di un instant messaging,
nell'esecuzione di un documento word o excel, e.........potrei
continuare per molto tempo ancora!.
Compreso il rischio
reale? |