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LE RETI: RETI
LAN |
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Anche se potentissimo, un pc, può
risultare assolutamente inutile se non è in grado di
“comunicare” con altri sistemi informatici, è impensabile
pensare di trasportare perennemente un computer da un capo all’
altro del mondo. A tal proposito si sono studiati negli anni
vari metodi per aumentare la connettività dei computer fino a
giungere oggi alle attuali reti intranet wireless. |
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Un computer può
connettersi con un’ altro sistema informatico attraverso le
seguenti periferiche:
- Schede seriali (RS232) - Schede di rete - Controller dedicati - Scheda di connettività (Fireware/USB/Irda/Bluethoot etc.) - Modulatori / Demodulatori (Modem) |
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Qualsiasi sia la periferica di connessione
esistono alcune regole e condizioni che devono
necessariamente essere rispettati affinché i due o più PC
possano comunicare tra loro. Per prima cosa tutti i computer
devono avere a bordo il medesimo OS (sistema operativo) o
versioni compatibili tra loro. Qualsiasi sia la periferica di
connessione esistono alcune regole e condizioni che devono
necessariamente essere rispettati affinché i due o più PC
possano comunicare tra loro. Generalmente gli OS ed i software
compatibili con i classici PC sono detti x86 compatibili,
esistono infatti anche altri sistemi informatici che utilizzano
tecnologie diverse di OS come ad esempio gli Apple con i loro
MacOS. In tal caso la comunicazione tra i due diversi sistemi
deve essere gestita tramite un apposito software di
interfacciamento. Per sintesi tratteremo esclusivamente la
connessione in rete tra PC basati su sistemi x86 con schede di
rete. Oltre agli OS sono necessari i protocolli di comunicazione
che stabiliscono lo standard per il trasporto dei dati, il
protocollo di comunicazione comunemente usato per le connessioni
internet e LAN è il TCP/IP |
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Le schede di rete sono delle periferiche
hardware che permettono la comunicazione veloce tra più
pc. Generalmente tali schede possono collegarsi direttamente
sulla mainboard del PC attraverso uno slot PCI a 32 bit oppure
esternamente utilizzando in genere le porte USB. Le schede di
rete comunemente usate sono dotate di un connettore RJ45 (poco
più grande di una presa telefonica plug) in cui si inserisce uno
specifico cavo per reti UTP categoria 5 a 4 coppie intrecciate.
Tale cavo è necessario per escludere eventuali problemi di
diafonia o di perdita di dati. La lunghezza massima del cavo non
deve superare i 100 Mt, in alternativa si utilizzano degli
appositi almpilicatori di segnali oppure un hub che permette
di prolungare la distanza di altri 100 Mt e così via. Le schede
di rete si installano sul PC come qualsiasi altra periferica,
inserendola in uno slot libero ed installando il relativo
driver. In genere suddette schede hanno sul retro 2 led i quali
indicano rispettivamente presenza rete ed attività di traffico
LAN. In commercio esistono schede di rete che garantiscono una
velocità di 10Mbit, 100Mbit, 1000 Mbit, mentre altre consentono
velocità multiple ad esempio 10/100Mbit o 10/100/1000Mbit |
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Si può connettere direttamente 2 computer
tra loro utilizzando un particolare cavo per reti detto cross,
tale collegamento prevede semplicemente la connessione del cavo
cross nelle 2 schede di rete, per più di 2 computer si
utilizzano invece delle apposite apparecchiature (HUB) che
smistano i vari segnali provenienti dai PC. Gli HUB possono
avere più porte (3,4,8,12,24 etc.) ognuna delle quali può
connettere un PC. In oltre gli HUB possono essere collegati in
cascata tra loro tramite un cavo cross in modo da ampliare la connettività tra i computer. Attualmente gli HUB sono anche
switching, cioè regolano da soli la velocità ottimale del
traffico di dati. Il collegamento tra l’ hub ed i PC avviene
tramite un cavo dritto (non cross), mentre tra hub ed hub si
utilizza il cavo cross detto anche incrociato: alcune hub
forniscono un’ apposita porta RJ45 che evita l’uso del cavo
incrociato. Attenzione solo a non utilizzare una scheda di rete
a 10Mbit per un computer e una a 100Mbit per l'altro poiché non
si riuscirebbe a trasferire alcun dato. Il cavo utilizzabile può
essere sia STP che UTP, la differenza tra i due modelli è nel
fatto che il cavo STP (shielded twisted pair) è schermato e il
cavo UTP (unshielded twisted pair) no, ne deriva quindi che il
cavo STP è maggiormente adatto nel caso occorra attraversare
zone disturbate da interferenze elettromagnetiche. Poiché il
flusso di dati che attraversano ogni segmento di rete è molto
elevato non è possibile utilizzare un cavo cavo telefonico a 4
(PSTN) o 8 (ISDN) poli, poiché questa tipologia di cavi, a
differenza di quelli xTP, ha i cavetti al suo interno tra loro
paralleli, di conseguenza ogni cavetto genera un campo
elettromagnetico che interferisce con il flusso di elettroni nei
cavi adiacenti con il risultato di alterare fino a rendere
illeggibili i dati trasportati dal cavo. I cavi xTP invece hanno
i cavetti a coppie ritorti come in una spirale e le 4 coppie
sono ritorte ulteriormente formando una spirale complessiva:
questo sistema permette di ridurre il campo magnetico generato
da ogni singolo cavetto in modo da ottenere un segnale più
pulito ed affidabile. Anche la disposizione dei conduttori nel
plug è importantissima, infatti non basta fare attenzione a
collegare allo stesso modo i plug alle estremità del cavo ma è
necessario rispettare un’ esatta sequenza. Per questo motivo
all’interno della guaina del cavo per reti LAN gli 8 conduttori
hanno 8 diversi colori. |
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SCHEMA
CONNETTORE
RJ45 |
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Se
guardiamo il connettore plug presente in alto a destra si evince
che la disposizione dei conduttori deve essere da sinistra
verso destra la seguente Bianco-arancio/Arancio
Bianco-verde/Blu Bianco-blu/Verde
Bianco-marrone/Marrone
Per non confonderci assegniamo un numero ad ogni conduttore
cosicché il conduttore bianco-arancio è il N°1. il conduttore
arancio è il N°2 e così via La disposizione esatta del plug la
si può ottenere girando il suddetto plug con la linguetta verso
il basso e ruotandolo in modo che l’inserimento dei
conduttori sia rivolto verso il basso in modo da ottenere la
figura di destra dello schema sopra riportato. |
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Descrizione (10/100Base-T)
Descrizione (1000Bast -T)
-
1 - BI+
Bi-directional Data A +
2 - BI- Bi-directional Data A -
3 - BI+ Bi-directional Data B +
4 - BI+ Bi-directional Data C +
5 - BI- Bi-directional Data C -
6 - BI- Bi-directional Data B -
7 - BI+ Bi-directional Data D +
8 - BI- Bi-directional Data D -
Descrizione (100Base-T4)
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Schema cavo dritto (S. t.)
1 - 1
2 - 2
3 - 3
4 - 4
5 - 5
6 - 6
7 - 7
8 - 8
Schema cavo incrociato (cross)
1 - 3
2 - 6
3 - 1
4 - 7
5 - 8
6 - 2
7 - 4
8 - 5
Nome/colore (schema colori cavo
normale)
1 - Arancio/Bianco
2 - Arancio
3 - Verde/Bianco
4 - Blu
5 - Blu/Bianco
6 - Verde
7 - Marrone/Bianco
8 - Marrone
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ASPETTI CORRELATI
MESSAGGI ISTANTANEI SULLA RETE LAN |
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Se prendiamo in considerazione postazioni in LAN distanti tra
loro (come dislocati in uffici
diversi) e
dislocati in ambienti diversi, diventa quasi una esigenza quella
di potere effettuare una richiesta (in
tempo reale) al collega che
presiede la postazione dell'ufficio adiacente e riceverne subito
la risposta senza alzarsi dalla sedia e senza utilizzare servizi
esterni (come la posta elettronica
o gli istant messaging)o
referenziali. Su tutti i sistemi windows (a
partire dal 95 in poi) infatti, è
disponibile un un efficiente servizio di messaggistica (assolutamente
da non confondere con gli istant messaging o con messenger)
che permette il dialogo tra tutte le postazioni in LAN. Per
utilizzare il servizio è necessario verificare se la funzione è
attiva o meno. Per fare questo, digitare sulla riga di comando (ESEGUI)
la dicitura:
services.msc
ed alla comparsa dell'elenco dei servizi presenti, ricercare
MESSENGER
(che nulla ha a che fare con il
messenger conosciuto) e
configuriamolo in modo da essere avviato automaticamente (naturalmente
il servizio deve essere attivo su tutti i terminali della rete:
pena, il mancato "dialogo" con il terminale su cui il servizio è
disabilitato) . Una volta attivato
il servizio, per inviare un messaggio ad un determinato utente
della rete seguire la procedura sotto-riportata (utilizzando
la classica finestra di dialogo DOS:
START, TUTTI I
PROGRAMMI, ACCESSORI, PROMPT DEI COMANDI).
-
Messaggio da inviare al collega che gestisce il terminale:
IP 192.168.0.1 -
NET SEND 192.168.0.1 Fammi visionare la richiesta INPS
- Messaggio da inviare al collega che utilizza l'alias di rete:
Utente1 - NET SEND Utente1 Fammi visionare la richiesta INPS
Niente di più pratico ed immediato! |
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